L’avventura della scienza. Sfide, invenzioni e scoperte nelle pagine del Corriere della Sera
di Giovanni Caprara
Scrivere di scienza per un quotidiano significa trovare un equilibrio fra tecnicismi e divulgazione, tra narrazione e competenza specialistica, saper passare agilmente dal reportage al ritratto biografico, dal commento al pezzo curioso, popolare, di varietà. Le pagine del «Corriere» sono state in questo una grande palestra, che ha prodotto giornalisti di settore di grandissima levatura, ma ha anche sapientemente messo a frutto firme eccentriche, non strettamente legate al mondo della scienza, misurando in tal modo l’impatto che scoperte e invenzioni hanno avuto sui modi del pensiero e del vivere sociale. Ma prima di ogni analisi, nell’avventura della scienza, spiccano sempre gli uomini e le donne che ne sono stati protagonisti, con le loro sfide, i loro dubbi, i trionfi e le sconfitte. E così la cronaca in presa diretta diviene una affascinante storia di vita, la storia del rapporto dell’uomo con se stesso e con la sua evoluzione su questo pianeta.
Giovanni Caprara (Cadidavid-Verona, 1948), responsabile della redazione scientifica del “Corriere della Sera” dal 2002, si è occupato di storia della scienza e dell’esplorazione spaziale con numerose pubblicazioni, tradotte in Europa e negli Stati Uniti, tra cui, recentemente,
Scienziati. Grandi uomini e scoperte da Pitagora a Internet (Bolis, 2008),
Era spaziale. La scoperta dello spazio dallo Sputnik al viaggio verso Marte (Mondadori, 2007),
In viaggio tra le stelle. Storie, avventure e scoperte nello spazio (Boroli editore, 2005). Nel 2000 ha ricevuto il premio ConScientia, - giornalista scientifico dell’anno - assegnato dalle università milanesi. In riconoscimento della sua attività di divulgatore l’International Astronomical Union ha battezzato con il nome “Caprara” un asteroide in orbita tra Marte e Giove.